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Con AdSense: “il targeting contestuale” e “il targeting per posizionamento”
Con Google AdSense, possiamo avvalerci di due sistemi di targeting: contestuale con pagamento pay per click, e per posizionamento con remunerazione pay per impression (CPM) o pay per click (CPC).
Che cos’è il targeting contestuale?
Secondo Google:
Il targeting contestuale viene utilizzato per abbinare gli annunci con targeting per parole chiave ai siti della rete di contenuti. Il nostro sistema analizza i contenuti e il tema di ciascun sito, tenendo in considerazione fattori quali testo, lingua, struttura dei link e struttura della pagina. Sulla base di questi fattori, Google determina i temi principali di ciascuna pagina web e abbina gli annunci AdWords alla pagina in base alle selezioni di parole chiave dell’inserzionista e al targeting per lingua e per località. Grazie a questo sistema, gli annunci con targeting contestuale sono in grado di offrire informazioni utili ai lettori e attraggono un pubblico con un consolidato interesse per il messaggio dell’inserzionista.
Esempio: Se creiamo degli annunci per promuovere dei cellulari, includiamo parole chiave come “cellulari”, “auricolari”, “iPhone”, ecc… Avvalendoci del targeting contestuale possiamo identificare e posizionare il nostro annuncio nei siti della rete di contenuti di Google che condividono gli stessi argomenti.
Che cos’è il targeting per posizionamento?
Secondo Eage.it:
Il targeting per posizionamento è un sistema lanciato da pochi anni da Google AdWords per consentire la pubblicazione degli annunci grafici e/o testuali esclusivamente su determinati siti web e portali della rete di contenuti di Google prescelti dal cliente. L’inserzionista sceglie il sito web, o i siti web, in cui pubblicare i propri annunci, sceglie lo spazio in cui pubblicare il proprio annuncio pubblicitario tra quelli messi a disposizione dal sito per Google Adwords. Fissa il prezzo di acquisto e un budget pubblicitario. Nel caso del targeting per posizionamento Google AdWords agisce come un vero e proprio intermediario nella vendita degli spazi pubblicitari dei singoli siti web iscritti alla rete di contenuti. L’inserzionista può acquistare lo spazio pubblicitario su un determinato sito web senza altri intermediari e senza il contatto diretto con l’editore del sito stesso, semplicemente utilizzando il pannello di accesso del proprio account AdWords. Rispetto agli spazi pubblicitari acquistati dai centri media, con il targeting di posizionamento di Google l’inserzionista può anche sospendere la campagna pubblicitaria in qualsiasi momento cliccando sul pulsante “sospendi campagna” senza perdere il residuo del credito.
Esempio: Se vogliamo pubblicare un annuncio su un determinato sito della rete di contenuti di Google ma non su tutti, occorre innanzitutto scegliere il sito, fissare il prezzo di acquisto e un budget su AdWords, decidere il formato e infine acquistare il servizio. Il nostro annuncio sarà visualizzato esclusivamente su tale sito, fino a che il nostro budget non si esaurirà.
Questo è un metodo che ci consente di pubblicare annunci ”mirati” anche su quelle pagine web, alle quali non avremmo accesso con il normale targeting contestuale.
In che modo concorrono tra loro gli annunci CPC e CPM?
Sempre secondo Google:
Gli annunci costo per clic (CPC) e costo per mille impressioni (CPM) concorrono nella stessa asta. Nessuno dei due tipi di annuncio ha priorità sull’altro.
Poiché i due sistemi di determinazione del prezzo sono diversi, AdWords utilizza un sistema di CPM effettivo o eCPM, per confrontarli e determinarne il ranking. Per gli annunci costo per clic (CPC), il sistema di ranking dinamico di AdWords tiene conto dell’offerta, della percentuale di clic (CTR) e di altri fattori di pertinenza, tutti basati su 1000 impressioni. Il risultato è l’eCPM dell’annuncio o costo per 1000 impressioni effettivo.
Per qualsiasi posizione di annuncio disponibile, gli eCPM degli annunci costo per clic sono confrontati tra loro e con quelli di tutti gli annunci CPM. L’annuncio meglio classificatosi otterrà la posizione più elevata e verrà mostrato all’utente. Gli annunci CPM devono superare la somma di tutti gli eCPM degli altri annunci che sarebbero stati pubblicati. Quando viene pubblicato un annuncio CPC, l’addebito viene effettuato solo se l’utente fa clic sull’annuncio. Per un annuncio CPM viene addebitata un’impressione indipendentemente dal fatto che l’utente abbia fatto clic o meno su di esso.
Indipendentemente dal tipo di annuncio che ottiene la posizione, l’applicatore automatico di sconti AdWords tiene sotto controllo la concorrenza e fa in modo che per l’annuncio vincitore venga addebitato solo l’importo minimo necessario a mantenere il posizionamento al di sopra dell’annuncio immediatamente successivo.
Come sapere se qualche inserzionista ha scelto il nostro sito per visualizzare la sua pubblicità?
E’ possibile renderci conto, se qualche inserzionista ha scelto scelto proprio il nostro sito sito, per visualizzare la sua pubblicità. Occorre seguire i seguenti passi:
Entriamo nel nostro account di AdSense -> Visualizziamo la pagina “Rapporti avanzati” -> Scegliamo il prodotto “AdSense per i contenuti” -> Selezioniamo l’opzione di visualizzazione dei dati per “Singolo annuncio” -> Selezioniamo ora l’opzione “Mostra dati per tipo di targeting (contestuale oppure per posizionamento)” -> Creiamo ora il rapporto.
In che modo concorrono tra loro gli annunci CPC e CPM?Gli annunci costo per clic (CPC) e costo per mille impressioni (CPM) concorrono nella stessa asta. Nessuno dei due tipi di annuncio ha priorità sull’altro. Poiché i due sistemi di determinazione del prezzo sono diversi, AdWords utilizza un sistema di CPM effettivo o eCPM, per confrontarli e determinarne il ranking. Per gli annunci costo per clic (CPC), il sistema di ranking dinamico di AdWords tiene conto dell’offerta, della percentuale di clic (CTR) e di altri fattori di pertinenza, tutti basati su 1000 impressioni. Il risultato è l’eCPM dell’annuncio o costo per 1000 impressioni effettivo. Per qualsiasi posizione di annuncio disponibile, gli eCPM degli annunci costo per clic sono confrontati tra loro e con quelli di tutti gli annunci CPM. L’annuncio meglio classificatosi otterrà la posizione più elevata e verrà mostrato all’utente. Gli annunci CPM devono superare la somma di tutti gli eCPM degli altri annunci che sarebbero stati pubblicati. Quando viene pubblicato un annuncio CPC, l’addebito viene effettuato solo se l’utente fa clic sull’annuncio. Per un annuncio CPM viene addebitata un’impressione indipendentemente dal fatto che l’utente abbia fatto clic o meno su di esso. Indipendentemente dal tipo di annuncio che ottiene la posizione, l’applicatore automatico di sconti AdWords tiene sotto controllo la concorrenza e fa in modo che per l’annuncio vincitore venga addebitato solo l’importo minimo necessario a mantenere il posizionamento al di sopra dell’annuncio immediatamente successivo. |
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